• Il Minimoog Model D è stato il primo sintetizzatore portatile al mondo nei primi anni’70, rivoluzionando il mondo della musica. Per la prima volta dal 1981, la Moog Music ne ha ripreso la produzione, mantenendo lo stile vintage e migliorando i componenti: un tuffo nel passato per chi ha potuto utilizzarlo e un nuovo inizio per chi è alle prime armi.

    Kalimba studio è riuscito ad averne uno dell’edizione limitata: un sintetizzatore realizzato a mano direttamente dalla fabbrica in Carolina del Nord. Il nuovo arrivo in casa Kalimba è un pezzo di storia della musica ma con delle modifiche apportate dalla recente versione al suo interno che consentono al Minimoog Model D di distorcere i suoni molto più rispetto al modello originale. Ecco le novità apportate dalla nuova versione:
    • un keybed Fatar premium con velocity e after pressure;
    • un LFO analogico dedicato con forme d’onda triangolari e quadrate;
    • uscite CV per pitch, gate, velocità e after pressure;
    • una modifica del sovraccarico del mixer.

    Utilizzo del Minimoog Model D

    Sono davvero tanti gli artisti celebri che hanno utilizzato questo sintetizzatore. Il primo fu il compositore jazz Sun Ra che ne ricevette una versione beta dalla Moog nel 1969. Chi ha sperimentato gli usi di questo synth portatile, fungendo da esempio per tutti gli artisti che lo hanno utilizzato in seguito, è stato Jan Hammer nel suo lavoro con la Mahavishnu Orchestra e con Jeff Beck.
    In Italia, uno tra i primi ad utilizzarlo, fu Flavio Premoli della PFM, seguito da Tony Pagliuca de Le Orme, Vittorio Nocenzi del Banco del Mutuo Soccorso e Roby Facchinetti dei Pooh.