• Eccoci alla seconda puntata della nostra rubrica dedicata alle grandi case di strumenti musicali e di strumentazione da studio. Il primo articolo lo abbiamo dedicato al grande Rupert Neve, mentre questa settimana vi parleremo di un’altra grande icona della musica: Robert Moog.

    Presso Kalimba Studio potete trovare molti strumenti della casa di stumenti musicali Moog, creata da quel genio della sintesi analogica che era Rovert Moog

    Robert Moog

    Robert Moog nasce a New York nel 1934 da genitori tedeschi. Sin da giovane la sua passione è la musica elettronica ed infatti il suo primo lavoro consiste nella costruzione del Theremin, strumento elettronico di origine russa che non prevede il contatto con il musicista, il quale deve suonarlo avvicinando le mani alle 2 antenne che controllano volume e altezza delle note. Se non l’avete mai visto in azione, vi consigliamo caldamente una ricerca su YouTube per apprezzarlo…

     

    Moog Modular

    Il passo successivo è la creazione di uno dei primi synth modulari: il Moog Modular, composto appunto da piccoli moduli che davano la possibilità di creare sistemi di ogni forma e dimensione. L’esemplare più famoso è probabilmente quello utilizzato da Keith Emerson degli Emerson, Lake & Palmer.

    Nel 2015, per il 50° anniversario del Moog Modular, è stata (finalmente) rimessa in produzione da Moog una linea di synth modulari, che comprende anche cinque esatte repliche del synth di Emerson: un centinaio di moduli per la modica cifra di $150.000. Il vintage è decisamente tornato di moda… 🙂

     

    Minimoog e dintorni

    Ma il synth più famoso creato da Robert Moog è certamente il Minimoog Model D, un’icona della storia della musica. Decisamente più portatile del Moog Modular, è stato usato da molti gruppi storici come Pink Floyd, Yes e Deep Purple, ed in Italia è famosissimo il suo utilizzo in “Impressioni di settembre” della band “progressive” PFM.

     

    Molti altri strumenti storici sono stati prodotti dalla Moog Music, Inc. tra cui il Memorymoog, il Minimoog Voyager e il Moog Prodigy (strumento che ha ispirato appunto i membri dei Prodigy per la scelta del loro nome) e tutti hanno in comune una sonorità potente, immediatamente riconoscibile e difficilmente imitabile.

    Ecco il motivo per cui presso Kalimba Studio potrete trovare diversi prodotti Moog.

     

    Moog e Kalimba Studio:

    Sub37

    Il primo di cui vogliamo parlarvi è il Sub37, un synth analogico di recente presentazione, prodotto in edizione limitata e dedicato alla memoria proprio di Robert Moog. Si tratta di un ritorno alle origini ed alla forma che hanno contraddistinto Moog fin dagli inizi.

    Nonostante le dimensioni ridotte (“solo” 37 tasti) è un synth completo e senza compromessi, sia per quanto riguarda il pannello di controllo, che permette di avere tutte le funzioni a portata di knob, ma soprattutto per ciò che ci interessa di più: il suono!

     

    Minitaur Synth

    L’altro esemplare Moog che abbiamo è il piccolo ma cattivissimo Minitaur, synth dedicato alla creazione di linee di basso. La sua ridotta dimensione potrebbe farlo sembrare un giocattolino, ma in realtà l’unica parte in comune con un gioco per bambini è il divertimento che si prova nell’utilizzarlo e la gioia nell’ascoltarlo.

     

    Moog Analog Delay serie 500

    Moog è uno dei nomi più conosciuti per i synth analogici, ma non è tutto qui: da Kalimba Studio troverete anche 2 moduli Moog Analog Delay serie 500, che come suggerisce il nome sono dei delay analogici nel formato reso celebre da API. Possono essere usati su due diverse tracce mono, ma (come preferiamo usarli qui) c’è la possibilità di “linkarli” tra di loro così da ottenere un delay stereo analogico dal suono sublime.

    Tra l’altro questi moduli delay sono sì interamente analogici, ma sono anche dotati di un software che li rende perfettamente utilizzabili all’interno di Logic Pro X e Pro Tools come se fossero dei plug-in, aumentando ulteriormente la loro versatilità.

     

    E come per Rupert Neve, non possiamo che ringraziare l’ingegno e la ricerca musicale di Robert Moog, genio della sintesi analogica: il fatto che le sue produzioni siano strumenti senza tempo lo dimostra il fatto che sono ritornate di moda ad oltre 40 anni dalla loro creazione…

     

    L’appuntamento è per lunedì prossimo con un altro superclassico: Solid State Logic / SSL.