• Cari amici di Kalimba Studio, siamo arrivati alla terza puntata del nostro viaggio tra le maggiori case di strumentazione musicale, con cui ovviamente abbiamo allestito il nostro studio di registrazione. Dopo aver parlato di quei geni di Rupert Neve e Robert Moog, questa settimana vi raccontiamo la storia della SSL-Solid State Logic.

     

    SSL: dagli organi da chiesa alle console

    La terza puntata della rubrica sulla strumentazione di Kalimba Studio parla della SSL-Solid State Logic, subito dopo quei geni di Rupert Neve e Robert Moog

    La Solid State Logic venne fondata nel 1969 da Colin Sanders nell’Oxfordshire in Inghilterra, e la prima attività consisteva nel costruire sistemi di controllo per organi da chiesa.

    A metà degli anni ‘70 comincia la produzione di console da studio, ma il vero “scossone” arriva nel 1979 con l’introduzione della SL 4000 E Series, che rivoluziona l’industria della musica e pone le basi per le future serie di console SSL (SL 4000 G, 6000, 8000 e 9000) che diventeranno lo standard degli studi di registrazione nei decenni a venire.

    SSL non produce solo console per il mondo musicale ma diventa anche lo standard per ciò che riguarda i sistemi di produzione video e di broadcast, venendo adottata dalle più grandi compagnie del mondo, come ABC, NBC, FOX e RAI.

    La lista degli studi e degli artisti che le utilizza dà le vertigini, si potrebbe dire che la maggior parte della musica che conosciamo è stata mixata e registrata attraverso una console SSL: da Paul McCartney ai Genesis, dagli Chic a Madonna, da Bruce Springsteen ai Coldplay.

     

    Peter Gabriel e la Solid State Logic

    Tra gli studi che utilizzano SSL ci sono anche i Real World Studios di Peter Gabriel. Lo stesso Gabriel nel 2005 ha acquistato la proprietà di Solid State Logic e sotto la sua guida c’è stato un cambio di strategia e la presentazione di nuovi prodotti che fanno fronte ad un mercato in costante e rapido cambiamento come quello dell’audio professionale.

    Qui da Kalimba Studio abbiamo deciso di usare prodotti SSL che sono a dir poco fondamentali per il nostro workflow e per il nostro sound.

     

    I prodotti SSL di Kalimba Studio

    Nucleus

    Il primo e il più evidente guardando alla console della nostra regia è sicuramente il Nucleus, il cervello dello studio con cui controlliamo Logic Pro X e Pro Tools. Si tratta di un controller dotato di 16 fader motorizzati, controlli di trasporto, decine di knob e pulsanti completamente personalizzabili, due preamplificatori SSL SuperAnalogue e un bundle di plugin Duende.

    La cosa che ci ha colpito fin dall’inizio è la sua qualità costruttiva, la sua eleganza e la sua ergonomia: il mixer è una delle cose su cui passiamo più tempo in studio ed il Nucleus ha una robustezza sia nella struttura sia nei fader e nei pulsanti tale da permetterci di usarlo senza mai preoccuparci di “romperlo”, sensazione che invece abbiamo avvertito provando molte alternative presenti nell’ampio mercato dei controller per DAW.

     

    SSL G Comp Stereo Bus Compressor e SSL 611 EQ

    Passando all’outboard e quindi a ciò che riguarda il suono, qui da Kalimba Studio trovate il SSL G Comp Stereo Bus Compressor e una coppia di SSL 611 EQ.

    Si tratta di moduli 500 Series che ci permettono di disporre sia di un compressore stereo che di un EQ stereo, elementi che utilizziamo spesso e volentieri per “scolpire” il suono di uno stem di batteria o della somma finale del nostro mix.

    Lo Stereo Bus Compressor è un elemento distintivo del sound leggendario delle console SSL ed è conosciuto come “the glue” (la colla) proprio per la sua capacità di amalgamare i vari elementi di una canzone e creare un mix compatto e potente.

     

    I moduli 611EQ invece sono la fedele riproduzione degli equalizzatori della celebre SL 4000 E Series di cui parlavamo all’inizio, dotati di caratteristiche timbriche inconfondibili.

    Il fatto di poter disporre di due elementi così caratteristici del sound SSL in formato 500 Series è sicuramente un vantaggio per tutti coloro che ricercano queste sonorità, ma che per ovvi motivi di spazio e/o budget non hanno la possibilità di avere a disposizione una console SSL.

     

    E anche per questa settimana è tutto. Ovviamente vi aspettiamo nel nostro studio per poter vedere all’opera tutta la potenza e la perfezione degli strumenti SSL. Nella prossima puntata della nostra piccola rubrica sulla storia della strumentazione presente qui da Kalimba Studio, vi racconteremo tutto su un certo Leo Fender e sulle sue leggendarie chitarre.